44 buoni motivi per imparare il marketing digitale

Il marketing non è più questione di ciò che sai produrre, ma della storia che sai raccontare (Seth Godin)

Il marketing digitale ci permette di comunicare, promuovere e quindi vendere prodotti e servizi attraverso i media digitali. Non solo eCommerce, quindi, ma anche socialnetwork, vendite che avvengono attraverso dispositivi digitali (smartphone, tablet) e pubblicità display.

Dave Chaffey, autore del libro “Digital Marketing: Strategy, Implementation and Practice” ci dà questa definizione:

il Digital Marketing permette di raggiungere gli obiettivi di marketing attraverso l’utilizzo di tecnologie e media digitali.

Dentro il marketing digitale, dunque, possiamo far confluire anche le strategie di branding e comunicazione online, brand awareness, email marketing, content marketing, affiliation marketing, video, blogging, SEO (search engine optimization), pubblicità contestuale e social media marketing. Un universo, insomma.

44 buoni motivi per imparare il marketing digitale oggi stesso!

Ha senso investire tempo e denaro per imparare il marketing digitale? Sì, senza nessun dubbio. Ve lo raccontiamo in 44 buoni motivi per imparare il marketing – e ancora di più il marketing digitale.

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Perché 44 buoni motivi?
Perché per tutto Agosto 2020 festeggiamo i 44 anni della Spora, aka Veronica Benini, scontando tutti i Corsetty del 44%. Ora o mai più!

1 – Il marketing è universale

Il marketing, e ancora di più il marketing digitale, si applica a tutti i settori: è trasversale e universale.

Funziona per i negozi fisici, ma anche per gli eCommerce.
Funziona per le locandine e i volantini, ma anche per l’advertising online.

Ogni azienda ha bisogno di intercettare i potenziali clienti, comunicare con loro attraverso gli strumenti corretti e attrarli sui propri canali.

2 – Il marketing è immortale

Potrà evolversi, cambiare forma, ma il marketing non morirà mai.

Ogni tipo di business avrà sempre bisogno di essere veicolato attraverso la comunicazione commerciale, per questo sarà inarrestabile.

3 – Il marketing è interazione

Ci aiuta a creare punti di contatto con i clienti (touchpoint) e intessere con loro relazioni durature basate sulla fiducia e la fidelizzazione.

4 – Il marketing salva le imprese e i lavoratori

Un buon marketing (anche digitale), ci dà maggiori strumenti per evitare il fallimento, o quanto meno per creare una base solida su cui fondare la propria azienda. Potremmo dire: a prova di virus.

5 – Il marketing è misurabile

Parliamo tanto di ROI (ritorno sull’investimento) e con il marketing è possibile misurarlo.

Analizzare i dati, pianificare la strategia commerciale, spendere i budget nel modo giusto e con le persone giuste.
Il marketing ci permette di investire in modo misurato, senza buttare via i soldi.

Il return on investment (ROI) è un indice di redditività del capitale investito.

Parliamo, insomma, di ritorno sugli investimenti: esprime, cioè, quanto rende il capitale investito in quell’azienda o in quella determinata campagna.

marketing digitale e misurazione dell'investimento

6 – Il marketing è versatile

In base al tipo di azienda, prodotto e servizio che vendiamo, esiste sempre una strategia di marketing che ci possa aiutare.

A seconda del target, dello stile comunicativo della nostra audience e i mezzi per raggiungerla, esistono decine di modi per contattare un potenziale cliente e lasciare il segno, sia online che offline.

7 – Il marketing digitale ha costi contenuti

Ebbene sì: il marketing fatto bene ci aiuta a spendere bene i nostri soldi, senza andare a tentativi.
Con gli strumenti giusti e gli investimenti giusti, i quali devono sempre essere misurabili e quindi portare un reale ritorno dell’investimento.

8 – Il marketing digitale è anche locale

Possiamo infatti investire nella local SEO, per creare una strategia commerciale diretta alle realtà locali.

Ci sono diversi strumenti che possiamo imparare ad utilizzare: da Google My Business alle pagine Facebook, passando per le inserzioni social.

9 – Il marketing digitale è un modo per aiutare le persone

E questa non è una frase fasulla, solo ad affetto.

Il marketing passa infatti soprattutto attraverso l’ascolto delle esigenze dei propri clienti o potenziali clienti.
Ascoltando le esigenze reali delle persone, noi possiamo migliorare i nostri prodotti e servizi, e dunque rendere la vita più semplice a tante persone.

10 – Il marketing porta ordine in azienda

Il marketing digitale, mette in ordine i vari asset aziendali che potevano fino ad ora essere scollegati tra loro ed evidenziare falle tali da farci perdere denaro.

Possiamo in questo modo ottimizzare i nostri siti con la comunicazione offline, riordinare iniziative e campagne senza disperdere i budget, avviare processi fruttuosi nella comunicazione.

11 – Il marketing potenzia le nostre leadership skills

Un approccio strategico al nostro marketing aziendale, ci permette di sviluppare anche le abilità di leadership più importanti, come:

  • la negoziazione,
  • la capacità di fare networking,
  • la motivazione,
  • l’empatia,
  • la capacità di organizzare il lavoro
  • la capacità di gestire le persone.

12 – Accrescere la propria cultura manageriale è sempre un vantaggio

Studiando marketing digitale acquisiamo competenze in settori trasversali, come diritto, economia aziendale, comunicazione, editoria, pianificazione strategica, organizzazione e psicologia.

Una maggiore cultura manageriale ci aiuterà ad avere una marcia in più rispetto ai nostri concorrenti, ma anche a intercettare per primi i bisogni dei nostri potenziali clienti.

13 – Alimentare la creatività ci fa restare sul pezzo

Il marketing ci costringe ad allenare la nostra creatività, inventando nuovi prodotti e nuovi servizi, ma anche nuovi modi di interagire con i potenziali clienti.

La salvezza umana giace nelle mani dei creativi insoddisfatti
(Martin Luther king)

14 – Potenziare il nostro spirito di iniziativa

Il marketing digitale ci aiuta anche a sviluppare nuove idee, ma soprattutto ad avere il coraggio di portarle avanti.

Essere positivi, propositivi e proattivi. Essere empatici.
Uscire dalla comfort zone è più semplice, grazie all’analisi dei dati e dei budget.

15 – Potenziare il nostro spirito critico

Il marketing digitale, attraverso lo studi dei dati oggettivi, ci aiuta a valutare le situazioni da ampie angolazioni, misurando gli esiti delle campagne, per ottenere performance migliori.

16 – Potenziare le capacità di problem solving ci aiuta a fronteggiare le avversità lavorative

Una delle caratteristiche del marketing è il continuo lavoro di ricerca e sviluppo, essenziale per comprendere nuove tendenze e analizzare nuovi mercati.

I business ci metteranno sempre di fronte nuovi ostacoli da superare (vedi Coronavirus), ma attraverso il marketing possiamo analizzare i dati e trovare le soluzioni più creative e più redditizie.

17 – Restare aggiornati sui trend del momento è un vantaggio competitivo

Con il marketing digitale possiamo osservare e analizzare il mercato estero ed essere i primi a intercettare le nuove tendenze.

Attraverso il monitoraggio dei socialnetwork possiamo anticipare i desideri delle nuove generazioni.

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Citazione dal film: Avengers: Infinity War

18 – Restare al passo con la tecnologia

Studiare marketing digitale ci permette di restare al passo con i tempi, potenziando il nostro business con tecnologie sempre più avanzate, che consentono interazioni profonde con gli utenti.

Basti pensare ai chatbot, all’intelligenza artificiale, all’automazione, all’analisi dei big data o alla realtà virtuale.

19 – Migliorare la propria brand reputation

Una efficace strategia di content marketing digitale, ci permette di diffondere la cosiddetta brand awareness, ovvero la reputazione dell’azienda.

Le persone potranno quindi ritenere, a ragione, la nostra azienda più autorevole delle altre, su un certo servizio o prodotto.

20 – Studiare il target e il mercato di riferimento

Grazie alle strategie di marketing digitale, possiamo entrare in contatto con i nostri veri clienti. Basta frustrazioni e budget pubblicitario buttato al vento!

Impariamo a parlare il linguaggio dei clienti, scopriamo dove si trovano e soprattutto ascoltiamo i loro bisogni reali, creando prodotti su misura.

21 – Farsi trovare dal proprio target

Il marketing, come abbiamo detto, è universale: marketing digitale e ‘analogico’ si integrano perfettamente insieme, se pensiamo al nostro cliente potenziale, che è una persona reale, oltre che un utente online.

Creando dei touchpoint efficaci (punti di contatto), possiamo traghettare i clienti sia nel digital (social, sito, eCommerce), sia nel local (negozio fisico, rivenditore).

22 – Creare una strategia di funnel

Il ‘funnel’ è un vero e proprio imbuto, che permette di acquisire potenziali clienti e progressivamente trasformarli in clienti reali.

Tanto per essere letterali, gli ‘MBUTI

23 – Fare database building

Il marketing digitale ci permette di creare liste di potenziali clienti, necessariamente in target, a cui inviare comunicazioni e offerte.

Possiamo farlo tramite newsletter, ad esempio, o invitando le persone a registrarsi sul nostro sito, ma persino nei negozi locali, creando per loro la classica tessera fedeltà.

24 – Trasformare gli utenti in lead e i lead in clienti

Una volta ottenuti i contatti (lead), che dovranno essere necessariamente in target – ed è qui che il marketing è importante, nello strutturare campagne di acquisizione veramente efficaci – possiamo convertirli in clienti veri.

25 – Fare programmi in anticipo rispetto agli altri

Analizzare la situazione attuale ci permette di affinare strategie sul lungo termine, flessibili e dinamiche, ma strutturate.

Prevedere in anticipo i cambiamenti di mercato, intercettare i nuovi bisogni e creare piani realistici di attività.

26 – Stimolare il cambiamento

Grazie al marketing digitale e alle sue evoluzioni, il nostro business sarà sempre il movimento.

Resterà abbastanza agile da cambiare in base alle tendenze del mercato, per cambiare rotta ogni volta che sarà necessario.

27 – Stimolare il pensiero positivo

Nel marketing, dove tutto può essere movimento e cambiamento, bisogna imparare a pensare in positivo: essere proattivi e proficienti, concentrarsi sul miglioramento e sui punti di forza.

28 – Sperimentare canali di comunicazione più vicini ai bisogni reali delle persone

Attraverso l’ascolto empatico dei clienti e dei loro bisogni, possiamo attivare strategie di comunicazione che facilitino loro la vita.

Per esempio migliorare il servizio clienti attivando sistemi di messaggistica istantanea o chat, tramite cui possiamo risolvere in modo istantaneo i dubbi dell’utente.

29 – Strutturare campagne di email marketing vincenti

L’email marketing è una delle strategie di marketing digitale che ci permette di restare in contatto con i potenziali consumatori, con contenuti specifici e targettizzati.

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30 – Creare automazioni

L’esperienza utente è fondamentale per qualsiasi potenziale cliente, sia online che offline.

Il marketing ci permette di studiare le abitudini di acquisto dei clienti e renderle il più facile possibile, creando varie automazioni: dalle campagne di email marketing, agli acquisti con un click, agli abbonamenti flessibili.

31 – Creare un flusso continuo di scambi comunicativi

Il marketing ci permette di mantenere più a lungo la relazione con i potenziali clienti.

In questo modo non perderemo potenziali vendite solo perché abbiamo rinunciato troppo presto, ma potremo usare tattica, pazienza e perseveranza, per coltivare relazioni che diventeranno significative in futuro, per il nostro business.

32 – Creare politiche di sconto remunerative

Mettere la merce in saldo senza uno scopo, e senza aver misurato l’effettiva capacità di far fronte agli ordini, non è saggio.

Il marketing ci aiuta a strutturare campagne con sconti, coupon o programmi di fidelizzazione che non ci facciano svendere la merce, ma guadagnare nel complesso.

33 – Vendere online

Didascalico, ma ovviamente da menzionare: il digital marketing potenzia le vendite online, permettendoci di guadagnare da un eCommerce, un sito o dai social media.

34 – Creare conversazioni intelligenti e stimolanti

Il marketing digitale ci permette di veicolare i nostri valori, con il nostro tone of voice (tono di voce), anche al di fuori dei nostri confini abituali.

In questo modo possiamo creare contenuti interessanti, che aiutino le persone a identificarsi in noi, a intessere con noi una relazione basata su valori comuni.

35 – Fare networking

Il marketing online ci permette di ampliare la nostra rete di contatti, non solo di potenziali clienti.

Potremmo trovare nuovi sponsor, fornitori, partner o collaboratori, e con loro sviluppare un prodotto o servizio incredibile, che con le nostre sole forze non potremmo produrre.

36 – Imparare a comunicare in modo efficace

Fare marketing digitale significa anche imparare a comunicare: parlare in pubblico, saper scrivere, utilizzare il linguaggio del corpo, affinare le nostre capacità oratorie (public speaking).

37 – Affinare le strategie omnichannel

Grazie al marketing possiamo occuparci dell’omnicanalità del nostro business. Coordinare in modo sinergico i canali di accesso della clientela (touchpoint), con la customer experience, su tutti i canali.

Chi sono gli Everywhere Shopper
Gli Everywhere Shopper rappresentano il cluster più evoluto in termini di multicanalità. Sono coloro che utilizzano i touchpoint online in qualsiasi momento e luogo, muovendosi liberamente tra un canale e l’altro nelle diverse fasi del processo d’acquisto. Internet è il canale privilegiato nella ricerca di informazioni, tuttavia il punto vendita resta un touchpoint molto rilevante. Gli appartenenti a questo cluster considerano le piattaforme di e-commerce come uno spazio ideale per fare acquisti e prediligono i siti che offrono un’eccellente user experience anche in mobilità. Gli Everywhere Shopper sono 6,6 milioni di individui di cui il 42% fa parte dei cosiddetti Millennials (nati fra i primi Anni 80 e il 2000) e il 47% appartiene alla Generazione X (coloro che sono nati tra il 1960 e il 1980).
Fonte: Confinprese

38 – Godere dei benefici della vendita online, anche nel marketing locale

Una strategia di marketing multicanale ci permette di arrivare ai potenziali clienti in più modi, attraverso vari punti di contatto o touchpoint.

Possiamo per esempio intercettarli online, proporre loro una esperienza in negozio, concludere l’acquisto su tablet.

Oppure creare un negozio fisico solo per far testare i prodotti o misurare le taglie, e poi concludere la vendita online.

Gli eCommerce non rappresentano la morte dei negozi fisici, ma possono essere la loro propaggine, il loro braccio lungo del commercio.

39 – Generare call to action efficaci

La CTA è un invito all’azione, che serve per generare una risposta o vendita immediata degli utenti.
Il marketing digitale ci aiuta a strutturare le call to action nel modo giusto, utilizzando linguaggi e canali preferiti dal target.

Ricordiamoci, infatti, che uno dei modi di guadagnare online è sfruttare il momento d’oro dell’utente, quello in cui compra senza pensarci troppo, perché state offrendo il prodotto giusto, a un prezzo giusto.

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40 – Personalizzare il prodotto

Le persone non sono tutte uguali, e hanno necessariamente il desiderio di dimostrare la propria unicità. Ecco quindi che una grande opportunità di marketing risiede nella capacità di personalizzare i prodotti che vendiamo, per esempio con monogrammi, pezzi su misura, personalizzazioni grafiche.

41 – Raccogliere la sfida della sostenibilità

Il Covid ci ha insegnato che le persone vogliono comprare meno, ma meglio.

Greta Thunberg ha lasciato il segno, facendo comprendere alle persone che i temi della crisi climatica sono ormai alle porte, e che ognuno di noi è chiamato a fare scelte più ecologiche.

Pensiamo dunque non a un classico e inefficace greenwashing (fare finta di essere green con mini collezioni che fungono da specchietto per le allodole, ad esempio), ma adottando processi virtuosi. Per esempio: migliorare la filiera, eliminare la plastica dagli imballaggi, creare sistemi di distribuzione più sostenibili.

42 – Essere divertenti

Uno dei pezzi forti del marketing digitale è l’instant marketing o real time marketing: la realizzazione di contenuti basati sui topic del giorno.

In questo sono maestri brand come Taffo, il servizio di pompe funebri che ormai è diventato creatore di meme divertentissimi, ma anche sarcastici.

Taffo Funeral Service, molto più di un servizio di onoranze funebri.

Grazie alla sua forza comunicativa, che riunisce insieme instant marketing, infotainment e pubblicità progresso, è entrato nell’immaginario collettivo grazie ai suoi meme perspicaci e spesso sarcastici.

Nell’immagine, il meme che riprende il topic sulla banana di Maurizio Cattelan.

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Occhio ad usare bene queste strategie: lo studio del marketing ci aiuta a non incorrere in flame devastanti, che rovinerebbero la reputazione del nostro brand.

43 – Condividere i propri valori

Attraverso la comunicazione di marketing possiamo veicolare i valori del nostro brand: ciò che ci muove, che ci ispira, che ci commuove, che ci rende… ciò che siamo.
La nostra visione del mondo e anche i motivi per cui abbiamo creato quel tipo di prodotto o servizio, esattamente in quel modo.

Condividere i valori con i clienti è fondamentale, per instaurare con loro una relazione di amicizia vera, che va ben oltre la fidelizzazione commerciale.

44 – Avere voglia di raccontarsi

Non c’è marketing, senza contenuto.

Sta a noi riempire lo spazio dei contenuti con uno storytelling genuino, che racconti noi, delle nostre idee e ispirazioni, dei nostri valori e ideali, del nostro percorso.

Alle persone interessano le persone: la vita, la storia, i meccanismi che ci hanno condotto a diventare il brand del cuore di così tante persone.

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